Stazioni meteo: cosa scegliere?

Il nowcasting meteorologico é un’attivitá molto interessante dal punto di vista statistico, essa si basa sull’analisi dei dati meteo in corso, comparandoli con i valori storici.
Per analizzare la situazione meteorologica e, soprattutto, per registrarla, occorre una stazione meteorologica.
Stazione meteorologica. Questo nome può spaventare e portare alla mente l’immagine di chissà quale orpello tecnologico. Non é proprio cosí.

Nel campo amatoriale le PWS (personal weather stations) sono degli strumenti di facile accessibilità, sia economica che funzionale.
In genere una stazione meteo standard si compone di un anemometro, di un pluviometro, di un termo-igrometro e di una console ricevente.
Il collegamento tra i sensori e la console puó essere affidato ad un cavo o, nella maggioranza dei casi, wireless.
Nella fascia più bassa del mercato troviamo numerosi modelli e marche:

Technoline/Lacrosse WS-2350

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Tra le più conosciute di questa fascia di prezzo. Sensori precisi, robusti e console leggibile.
L’unica pecca é la trasmissione wireless che invia i dati dai sensori alla console con un intervallo di 128 sec, un’eternità! Il consiglio é di utilizzarla cablata; cosí garantirá una trasmissione ogni 8 sec. e l’alimentazione dei sensori esterni senza batteria.

Per la mia esperienza non si è rivelata una grande stazione: l’affidabilità viene meno a causa di evidenti problemi di trasmissione: Via cavo soffre molto di “raffiche fantasma”: la stazione registra periodicamente raffiche di vento prossime ai 200 km/h a causa di problemi elettrici; Wireless perde molto la connessione e la distanza di trasmissione e la frequenza sono insufficienti.

 

PCE FWS-20

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Stazione molto diffusa, grazie al costo contenuto e agli ottimi sensori.
Non può essere cablata, ma la trasmissione wireless avviene ogni 48 sec. e l’anemometro registra la raffica maggiore avuta in questo intervallo di tempo, permettono delle letture piuttosto veritiere.
Incluso nella confezione c’é un pratico palo per il supporto e un termo-igrometro con pannellino solare.

Questo modello di PCE è probabilmente la più diffusa e, col tempo, si è rivelata più affidabile della Lacrosse.

Nella fascia bassa consiglierei solo queste due stazione, anche se le Oregon Scientific non sono un acquisto da escludere.
Nella parte prosumer si parla di Davis.
Le Davis sono stazioni costruite negli USA, estremamente precise e affidabili, esistono due modelli:

 

– Davis Vantage Pro 2

E’ la mia stazione principale, scelta perchè è affidabile e costruita ottimamente.

Si installa in 5 minuti e, fin da subito, si apprezza la precisione delle rilevazioni. La misura del vento viene aggiornata ogni 2,5 sec così da avere una perfetta registrazione della situazione atmosferica.

L’alimentazione del gruppo sensori avviene attraverso un pannello solare, un condensatore di tipo supercap e una pila tampone: durate il giorno il pannello alimenterà la stazione e caricherà il condensatore, di notte entra in funzione il condensatore che, una volta scaricato farà largo alla pila tampone.

La comunicazione wireless (per il solo modello wireless) garantisce un range di trasmissione fino a 300mt, e le letture dei dati sono più piacevoli dato che la console è ben fatta e immediata.

Sono disponibili tanti accessori per questa stazione, come lo schermo solare ventilato, il trasmettitore wireless per l’anemometro e la stazione per il rilevamento di temperatura e umidità del terreno.

 

– Davis Vantage Vue

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E’ la “piccola” di casa Davis, con un gruppo sensori molto contenuto, ma estremamente completo. La precisione è analoga a quella della Vantage Pro 2, ma i sensori sono stati progettati per avere il minore ingombro possibile.

Anche la trasmissione e l’alimentazione è la stessa della sorella maggiore, cambia la console, qui leggermente più piccola, ma con la stessa quantità di dati visibili.

A causa del piccolo schermo solare è consigliato posizionare la stazione in luoghi ventilati, così da evitare sovrastime nella temperatura.

E’ una stazione che consiglio, anche come primo acquisto, grazie alla versatilità e alla facilità di installazione.

 

Per condividere online i dati delle stazioni meteo Davis occorre un accessorio da installare nella console: il Weatherlink. Esso è un datalogger che registra i dati meteo e ci permette di leggere o condividere le rilevazioni dal pc.

Il Weatherlink USB, più economico, si collega al Pc: questo sistema è ottimo per scaricare i dati sporadicamente, purtroppo, richiedendo un pc acceso 24/7, risulta scomodo per l’invio online dei dati in diretta. (Io utilizzo un Rasperry Pi, un piccolo computer a basso costo, basato su Linux. Se cercate informazioni scrivete nei commenti).

Il Weatherlink IP è il più comodo. Esso si collega direttamente alla rete di casa vostra ed invia i dati online senza aver bisogno di un pc acceso. E’ molto utilizzato per le installazioni remote perchè ha un’affidabilità unica.

E’ un po’ più costoso, ma vi farà stare tranquilli sulla stabilità della vostra installazione!

 

Per consigli e chiarimenti scrivetemi pure qui sotto!